Come scegliere stufe a fungo riscaldanti per esterni

Hai un locale e cerchi una soluzione in grado di rendere più vivibili i tuoi spazi esterni a tutte le ore e in tutte le stagioni, con qualsiasi temperatura? I funghi riscaldanti sono la risposta perfetta per migliorare l’accoglienza e l’ospitalità della tua attività commerciale. 

Le stufe a fungo riscaldanti, o scaldapatio, sono un elemento indispensabile per chiunque abbia un ristorante, un bar o un qualsiasi locale d’intrattenimento, perché permetteranno ai tuoi clienti di rilassarsi all’aperto anche nelle stagioni più fredde in un ambiente incredibilmente piacevole. 

In commercio esistono diversi sistemi di riscaldamento, che si differenziano per tipo di alimentazione, potenza, sicurezza e consumi: come scegliere il modello giusto in base all’ambiente da riscaldare? Cerchiamo di capirlo insieme.

COME FUNZIONANO I FUNGHI RISCALDANTI

I funghi riscaldanti sono dispositivi che generano calore e al tempo stesso illuminano, ideali per ambienti ampi, fino a 25-30 mq: sono infatti il sistema più scelto dalle attività commerciali per riscaldare gli spazi esterni durante l’inverno. 

Grazie alla loro forma “a cappello” e alle grandi dimensioni, le stufe a fungo consentono infatti di propagare il calore più in fretta, anche in aree decisamente estese.

Si tratta di tipologie di stufe con alimentazione elettrica che si rivelano incredibilmente pratiche, funzionali ed efficienti. Più recentemente sono state messe in commercio anche alternative più ecologiche e sostenibili come le stufe pirolitiche, che funzionano attraverso la combustione di pellet e legna. 

I FUNGHI RISCALDANTI ELETTRICI: IL PERFETTO CONNUBIO TRA FUNZIONALITÀ E DESIGN

I funghi elettrici si basano sul principio di riscaldamento delle lampade alogene: la stufa scalda per mezzo di irraggiamento a raggi infrarossi e per funzionare deve essere collegata a un impianto elettrico. Oltre alla funzionalità, questi dispositivi si distinguono anche (e soprattutto) per il forte impatto estetico. Moltissimi modelli sono infatti la perfetta combinazione tra efficienza energetica e design, quindi comportano un valore aggiunto circa la vivibilità dei propri avventori. 

Tra i vantaggi dei termofunghi elettrici: 

  • si possono usare sia all’esterno che all’interno
  • sono più leggeri, maneggevoli e agevoli da muovere e spostare 
  • hanno un minore ingombro
  • la manutenzione è molto semplice

Per rendere il proprio locale perfettamente attrezzato e capace di rispondere a ogni esigenza, è possibile scegliere la versione rinfrescante con riscaldamento elettrico integrato. Si tratta di una combinazione estremamente versatile che si adatta al cambio delle stagioni, con un sistema di raffrescamento in estate tramite nebulizzazione e di riscaldamento per l’inverno. In questo modo è possibile ottenere una soluzione a 360° da utilizzare comodamente tutto l’anno per garantire il miglior comfort ai propri clienti. 

LAMPADE RISCALDANTI A INFRAROSSI PER CHI HA POCO SPAZIO

Non solo funghi: per creare la giusta atmosfera e raggiungere il perfetto tepore nei propri ambienti, è possibile optare anche per delle lampade riscaldanti a infrarossi. Si tratta di una valida alternativa per chi ha problemi di spazio, costituita da una lampada radiante mobile che diffonde calore nella zona circostante. Dato che possono essere installate sul soffitto o sulle pareti, uno dei principali vantaggi è l’ingombro minimo. Inoltre, non disperdendo il calore, comportano un risparmio fino al 70% rispetto ai classici sistemi di riscaldamento ad aria.

CONSIGLI PER SCEGLIERE LA STUFA A FUNGO

Il fungo riscaldante è quindi un oggetto altamente consigliato: riscalda, illumina e arreda. 
Ma per essere sicuri di fare la scelta giusta è importante considerare prima alcuni aspetti: 

  1. le misure, non solo dell’ingombro, ma anche dell’ambiente che dobbiamo riscaldare
  2. la potenza, di fondamentale importanza per emanare il calore in maniera appropriata: è importante tanto non sottodimensionare quanto non sovradimensionare. A tal proposito, ricordiamo che per riscaldare una superficie di 20-25 mq un apparecchio medio consuma circa 0,7 Kg/h 
  3. i materiali: l’acciaio inox è da preferire se ci troviamo in zone particolarmente umide o vicine al mare, altrimenti può bastare anche il “semplice” acciaio 
  4. il riflettore: più grande sarà, maggiore sarà il comfort per il tavolo; in più, se inclinabile, permetterà di indirizzare meglio l’irraggiamento
  5. ultima, ma assolutamente non per importanza, la sicurezza: tutti i funghi riscaldanti devono essere provvisti di marcatura CE e a norma (quelle a gas devono essere conformi alla direttiva 2009/142/CE e alla norma UNI 7131, quelle elettriche devono garantire una protezione IPX4); è inoltre necessario lasciare uno spazio libero di almeno 50 cm davanti e 60 cm intorno e la parte alta della stufa, bruciatore o resistenza, deve essere collocata a 2 m d’altezza. Infine, tutte le stufe devono essere dotate di un interruttore di sicurezza in caso di ribaltamento accidentale.
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